L’attività fisica occupa un posto centrale tra le abitudini amiche delle ossa[5], dal momento che l’osso risponde agli stimoli meccanici cui viene sottoposto.
Infatti, quando è sollecitato dal carico e dal movimento, l’osso tende a mantenere (e in alcuni casi anche a incrementare) la propria densità; viceversa, quando rimane a lungo inattivo, si indebolisce più rapidamente.
Le attività più efficaci sono l’allenamento con i pesi o con la resistenza, che stimola direttamente sia le ossa sia la muscolatura di supporto, ma anche le attività “a carico naturale”, che sostengono il peso corporeo contro la forza di gravità, per esempio camminare a passo sostenuto, correre, ballare, salire le scale.
Ma, quindi, camminare rafforza le ossa? Sì: pur essendo un’attività a basso impatto, la camminata regolare rappresenta uno stimolo meccanico utile al mantenimento della densità ossea, oltre a portare benefici per l’equilibrio, la forza muscolare e la coordinazione, importanti per ridurre il rischio di cadute in età avanzata.
Sostenere le ossa nel tempo con uno stile di vita equilibrato e un percorso su misura
Per mantenere la salute delle ossa nel tempo è importante garantire da un lato i nutrienti che costituiscono e conservano la matrice ossea, dall’altro gli stimoli meccanici che ne sollecitano il rimodellamento.
Cosa mangiare per avere ossa forti? Prima di tutto, è importante curare l’alimentazione nel suo complesso. Un’alimentazione varia edequilibratadovrebbe includere:
- Fonti di calcio(latte e derivati, verdure a foglia verde, legumi, frutta secca);
- Fonti di vitamina D (pesce grasso, uova ed esposizione alla luce solare);
- Fonti di vitamina K(uova, formaggi stagionati e alcuni alimenti fermentati);
- Un adeguato apporto proteico rappresenta la base per la salute delle ossa. Infatti, le proteine sono importanti non solo per i muscoli, ma contribuiscono anche alla formazione e al mantenimento della struttura dell’osso, che non è costituita esclusivamente da minerali.
Quali sono gli integratori per ossa e articolazioni?
Nel contesto di un’alimentazione equilibrata e di uno stile di vita attivo, alcuni integratori come ConnectoBone associano a calcio, vitamina D3 e vitamina K2 altri nutrienti coinvolti nella salute dell’apparato muscolo-scheletrico. Tra questi troviamo manganese e rame, che partecipano ai normali processi di mantenimento delle ossa e dei tessuti connettivi, e il collagene di tipo II non denaturato, una proteina naturalmente presente nella cartilagine articolare.
Nessun integratore sostituisce uno stile di vita sano, ma può contribuire a sostenere autonomia ed efficienza nel tempo, se associato ad alimentazione, attività fisica e al parere di un professionista sanitario.
Abbiamo imparato a capire che salute ossea e longevità dipendono dall’interazione di vari fattori (genetica e abitudini quotidiane): è questa la filosofia alla base dell’approccio GenAge, che promuove un invecchiamento attivo attraverso percorsi personalizzati. Il test GeneticPlan è quindi utile per analizzare profilo genetico e stile di vita, individuando le strategie più adatte a sostenere funzionalità ossea e longevità sana nel tempo, grazie a scelte quotidiane consapevoli.