NUTRACEUTICA

NAD+: cos’è e quale ruolo ha nei processi di longevità delle cellule

25 Giugno 2026
Micrografia elettronica ultra-realistica di mitocondri attivi in tonalità blu e ciano, con dettagli nitidi delle creste interne che simboleggiano l'energia cellulare.

Ogni singola cellula del tuo corpo respira, si rigenera e produce l’energia necessaria a farti muovere, pensare, vivere. Al centro di questo “ecosistema biologico” c’è il NAD+ (Nicotinammide Adenina Dinucleotide). È una molecola naturalmente presente nelle cellule e strettamente legata ai processi che consentono la produzione e la gestione dell’energia a livello cellulare. Giorno per giorno, con le tue scelte sane, puoi mantenere livelli ottimali di questa molecola e sostenere la longevità delle tue cellule, la tua salute e la tua energia.

Cos'è il NAD+ e a cosa serve? Ecco la sua “carta d’identità” e le sue funzioni biologiche

Il coenzima NAD+ partecipa a diversi sistemi coinvolti nel mantenimento della funzionalità cellulare e nei meccanismi che regolano l’equilibrio interno delle cellule. Per questo motivo, il NAD+ è spesso citato in contesti legati alla vitalità cellulare e al normale funzionamento dell’organismo nel tempo.

Dal punto di vista strettamente scientifico, il NAD+ è un dinucleotide, cioè una molecola formata da due nucleotidi uniti tra loro: uno è un derivato della nicotinamide (o niacinamide), cioè della vitamina B3, mentre l’altro è il nucleotide adenina. Partecipa a più di 500 reazioni enzimatiche, soprattutto quelle che governano i processi biochimici che portano alla produzione di energia.

Qual è la differenza tra NAD e NAD+?

All’interno delle cellule, il NAD si trova in due forme: NAD+ (forma ossidata) e NADH (forma ridotta). Quando si parla in modo generico di NAD, ci si riferisce comunemente al NAD+, di cui le cellule devono sempre avere scorte adeguate. Infatti, il NAD+ è responsabile di tre processi chiave per la vitalità cellulare

  1. Produzione di energia; 
  2. Riparazione del DNA; 
  3. Resistenza allo stress.

Bioenergetica: il ruolo del NAD+ nella respirazione cellulare

Il mitocondrio è il luogo in cui il NAD+ può svolgere la sua funzione principale all’interno della cellula, cioè la produzione di energia.

Infatti, il NAD+ è in grado di trasportare l’energia chimica che estrae dagli alimenti all’interno dei mitocondri sotto forma di elettroni, dove possono essere utilizzati per produrre ATP, ossia energia utilizzabile dalla cellula.

La disponibilità di NAD+ è indispensabile perché i mitocondri possano produrre energia e, viceversa, il buon funzionamento dei mitocondri è fondamentale perché il NAD+ possa svolgere la sua funzione biologica. Tutto ciò è essenziale per il metabolismo energetico delle cellule.

Il NAD non funge solo da “benzina” per la cellula, ma ha anche altri diversi ruoli biologici molto importanti per la salute: per esempio, è coinvolto nella riparazione del DNA.

NAD+ e riparazione del DNA: il custode della longevità

Il NAD+ funge da cofattore per moltissimi enzimi “NAD-dipendenti” deputati alla riparazione del DNA. Questi enzimi funzionano come “sentinelle”: quando rilevano danni al DNA, attivano i meccanismi di riparazione. 

Senza NAD disponibile non possono lavorare efficacemente e il DNA danneggiato non viene riparato. Ciò porta a un accumulo di danni genetici, uno degli hallmarks (i meccanismi responsabili) dell’invecchiamento

Perché i livelli di NAD+ diminuiscono col passare del tempo?

Con l’avanzare dell’età, i livelli di NAD+ nelle cellule tendono a diminuire in modo fisiologico. Da una parte, aumenta la quantità di danni al DNA e di conseguenza aumenta l’attività degli enzimi che cercano di ripararlo, consumando NAD+. 

Dall’altra parte,l’infiammazione cronica, tipica dell’invecchiamento, aumenta ulteriormente il consumo di NAD+. Al contempo diminuisce la sintesi di NAD+ all’interno dell’organismo. Il risultato è uno squilibrio progressivo: il NAD+ viene consumato più rapidamente di quanto venga prodotto. Le stime indicano chegià intorno ai 50 anni i livelli di NAD+ possano ridursi circa del 50%.

Quando i livelli di NAD+ diminuiscono eccessivamente, la produzione di energia diventa meno efficiente, si riduce la funzionalità dei mitocondri e i sistemi di difesa cellulare perdono efficacia. 

Ciò si traduce, nel tuo organismo, in una maggiore fragilità: perdita di massa e forza muscolare, riduzione delle capacità cognitive, aumento del rischio di condizioni metaboliche e cardiovascolari.

Nonostante il declino del NAD+ sia un fenomeno fisiologico, è possibile limitarne gli effetti nel tempo con interventi mirati e scelte consapevoli.

Come puoi sostenere i livelli di NAD+: precursori e stile di vita equilibrato

Con le tue abitudini quotidiane equilibrate puoi plasmare il tuo futuro: alimentazione, movimento, igiene del sonno e benessere mentale possono influenzare positivamente la salute delle tue cellule e il tuo destino biologico. 

Oltre a questo, la sintesi endogena del NAD+ dipende dalla disponibilità di specifici precursori nutrizionali: nucleotidie vitamina B3.

Una dieta sana ed equilibrata offre la principale fonte di questi composti, presenti in alimenti di origine vegetale come spinaci, arachidi, legumi e lievito di birra, e di origine animale, tra cui fegato, carni bianche e alcune varietà di pesce.

In alcuni contesti, può essere utile considerare un apporto mirato di questi nutrienti attraverso la supplementazione, con l’obiettivo di fornire al tuo organismo i precursori necessari ai normali processi di sintesi del NAD+.

Tra i principali precursori rientrano l’acido nicotinico, la nicotinamide, la nicotinamide riboside e la nicotinamide mononucleotide; sono tutti coinvolti nei fisiologici meccanismi di produzione del NAD a livello cellulare. 

Puoi iniziare sin da ora, chiedendo in farmacia. Il tuo Farmacista Preparatore potrebbe consigliarti una combinazione scientificamente bilanciata di attivi essenzialial nutrimento delle cellule, tra cui i nucleotidi, per proteggere le tue cellule ogni giorno e mantenerle efficienti e vitali nel tempo. 

Linee guida scientifiche per utilizzare in sicurezza i precursori di NAD+

Nel contesto della normativa europea, l’EFSA stabilisce regole precise per garantire la tua sicurezza anche in relazione ai precursori del NAD+. 

Sostanze come NMN (nicotinammide mononucleotide) e NR (nicotinamide riboside) rientrano nella categoria dei cosiddetti novel food e, pertanto, necessitano di una specifica autorizzazione prima di poter essere impiegate negli integratori alimentari. 

I Novel Food sono tutti quegli alimenti (o ingredienti) che non hanno vantato un consumo significativo in Europa prima del maggio 1997.

Prima di giungere in tavola, ogni “nuovo alimento” deve aver superato un rigoroso controllo di sicurezza da parte dell’EFSA, garantendo in tal modo che l’innovazione alimentare sia sempre accompagnata dalla massima tutela per la salute dei consumatori e delle consumatrici.

In che modo puoi orientarti con i precursori del NAD+?

 

Ad oggi, il nicotinamide riboside è stato autorizzato con un dosaggio massimo di 300 mg al giorno, mentre l’NMN non ha ancora ottenuto l’approvazione come novel food nell’Unione Europea. La sua presenza in etichetta può quindi risultare fuorviante: spesso si tratta di strategie comunicative per intercettare le tendenze del mercato, mentre nella formulazione reale sono presenti altri precursori autorizzati. 

Diversamente, nicotinamide e acido nicotinico, essendo forme naturali di vitamina B3, non richiedono autorizzazione come novel food grazie al loro consolidato profilo di sicurezza: in questo quadro, il rispetto dei dosaggi raccomandati è fondamentale.

Infatti, attenersi alle indicazioni approvate dall’EFSA garantisce l’efficacia del prodotto, ma soprattutto tutela la sicurezza delle persone che ne fanno uso, evitando rischi legati a un’assunzione eccessiva o non conforme alle evidenze scientifiche disponibili.

NAD+ e NAC: come “comunicano” tra loro nei sistemi di equilibrio delle cellule

La collaborazione tra NAD+ e NAC (N-acetilcisteina) suscita sempre più interesse per il loro possibile ruolo complementare all’interno dei sistemi di equilibrio cellulare:

  • Il NAD+ è una molecola chiave per il metabolismo energetico e per i normali meccanismi di regolazione cellulare; 
  • La NAC è una forma stabile dell’amminoacido cisteina, naturalmente coinvolta nei processi metabolici dell’organismo.

All’interno della cellula, la cisteina fornita dalla NAC rientra nei fisiologici percorsi legati alla sintesi di composti endogeni; questi composti sono importanti per mantenere l’equilibrio cellulare. 

Quindi, l’associazione tra NAD+ e NAC si inserisce in approcci nutrizionali orientati al supporto delle normali difese cellulari e alla gestione dell’equilibrio interno della cellula. 

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Il Cellular Longevity Kit garantisce un intervento completo e sinergico su tutte le tue cellule: 

  • Nucleo nutre le cellule fornendo i micronutrienti essenziali, che contiene la Vitamina B3, precursore di NAD+.
  • Mitoxy protegge le cellule dai danni ossidativi e sostiene la produzione di energia.
  • Youth favorisce il rinnovamento cellulare eliminando le componenti danneggiate.

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