Nel tempo, arterie e cuore subiscono naturalmente modifiche strutturali e funzionali: se non controllate con uno stile di vita protettivo, possono danneggiare significativamente la funzione cardiovascolare. Le tre alterazioni che caratterizzano l’invecchiamento vascolare sono:
Rigidità delle arterie
Le arterie giovani sono elastiche; a ogni battito si dilatano per attutire la pressione generata dal cuore. Con l’età, la parete arteriosa perde elasticità e si irrigidisce,[1] faticando ad ammortizzare l’onda pressoria. Anche per questo, la pressione sistolica tende a salire con gli anni, pur in assenza di altri fattori di rischio.
Disfunzione endoteliale
L’endotelio riveste internamente i vasi e regola tono vascolare, coagulazione e infiammazione. Nel tempo, produce con meno efficienza l’ossido nitrico, molecola chiave ad azione vasodilatatrice, antinfiammatoria e antitrombotica. Ciò genera un circolo vizioso: la disfunzione endoteliale[2] favorisce la rigidità delle arterie, e la rigidità arteriosa peggiora a sua volta la funzione endoteliale.
Riduzione della riserva cardiaca
Con l’avanzare dell’età, il cuore può funzionare in modo normale a riposo, ma perde parte della sua “riserva cardiaca”, cioè la capacità di rispondere a sforzi intensi e improvvisi. Ciò accade perché cala la frequenza cardiaca massima raggiungibile e il ventricolo sinistro fatica sia a pompare più sangue durante lo sforzo, sia a riempirsi tra un battito e l’altro.
Alla base di questi cambiamenti ci sono processi cellulari che abbiamo già imparato a conoscere: stress ossidativo (i mitocondri producono più radicali liberi di quanti le difese antiossidanti riescano a neutralizzare), inflammaging e disfunzione mitocondriale[3], che riduce l’efficienza delle cellule vascolari e ne favorisce la senescenza.
Tuttavia, la letteratura scientifica recente conferma che l’invecchiamento vascolare precoce è un processo dinamico e modificabile in cui salute mitocondriale, stile di vita e controllo metabolico giocano un ruolo determinante.
È su questa consapevolezza che si basa l’approccio pro-longevity di GenAge, che sostiene l’organismo lavorando su ciò che è nelle tue possibilità cambiare.